Rete dell’800 lombardo – Giornata di studi

La Rete dell’800 Lombardo riunisce Istituzioni che riconoscono il proprio tratto identitario comune nel patrimonio artistico e culturale del XIX secolo in Lombardia testimoniando con le loro collezioni la ricchezza, la molteplicità e la complessità di quell’epoca. Nata nel 2004, la Rete si è ricostituita nel 2019 grazie al supporto di Regione Lombardia con l’intento di valorizzare e promuovere luoghi e raccolte legati, a vario titolo, alla cultura ottocentesca.

La Rete dell’800 Lombardo intende sviluppare progetti di studio, ricerca e valorizzazione impegnandosi nella divulgazione del suo messaggio culturale allo scopo di offrire e garantire una migliore proposta attraverso strumenti integrati di guida al territorio, in un’ottica attrattiva volta a consolidare il pubblico esistente e coinvolgerne altro.

Il 2023 ha visto la Rete dell’800 Lombardo crescere: le Realtà aderenti sono giunte ad essere quattordici grazie all’ingresso del Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” di Brescia e l’obiettivo è quello di aprire a nuovi istituti per riunire un’offerta culturale sempre più diffusa e ricca rispondendo a esigenze diverse e offrendo all’utenza modalità nuove, efficaci e coinvolgenti per apprezzare al meglio la ricchezza dell’Ottocento anche attraverso lo sfruttamento dei canali a sua disposizione: il sito, www.rete800lombardo.net; la sezione del portale dedicata alla didattica, www.rete800lombardo-edu.net; le pagine social di Facebook e Instagram; e l’attiva collaborazione con Associazione Abbonamento Musei.

Dagli allestimenti storici alla multimedialità. Esperienze dei musei lombardi

Brescia, venerdì 13 ottobre 2023

La Giornata di studi  si propone di far luce su singoli momenti della storia della museologia e della museografia lombarda, a partire dalle sue radici nel collezionismo ottocentesco di matrice illuminista. Basti ricordare le figure di Luigi Tadini, che nel 1829 apre al pubblico la propria collezione in un palazzo appositamente edificato, Luigi Malaspina di Sannazzaro, protagonista della costruzione dello Stabilimento di belle arti attiguo a Palazzo Malaspina, Paolo Tosio, la cui residenza a Brescia è un tipico esempio di dimora neoclassica studiata per esporre i tesori di un raffinato collezionista e di Giuseppe Diotti, con un affondo sull’omonimo museo allestito nella sua residenza di Casalmaggiore (CR).

Un focus particolare sarà dedicato alla fase del secondo dopoguerra, che vede la Lombardia protagonista di un vivace dibattito sulla forma e sulla funzione del museo. Le città e i centri che tuttora si rispecchiano nella Rete dell’800 Lombardo sono stati all’avanguardia nella ricerca di nuove modalità di esposizione e di valorizzazione del patrimonio culturale. La tematica verrà delineata attraverso gli esempi dell’Accademia Carrara di Bergamo, del Museo Poldi Pezzoli di Milano e della GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano.

La conclusione del percorso di riflessione aprirà uno sguardo sulla contemporaneità e sul costante lavoro di aggiornamento che i musei lombardi conducono sugli allestimenti e sui linguaggi. Saranno in particolare presentati i percorsi che hanno visto il rinnovamento di quattro istituti museali, diversi tra loro per storia e vocazione quali i Musei Civici di Pavia, Villa Carlotta a Tremezzina (CO), Pinacoteca Tosio Martinengo a Brescia e Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia a Brescia.

Il tema degli allestimenti museali lombardi, esteso fino a includere orizzonti aggiornatissimi e con un’apertura alla dimensione multimediale, mostra quanto le realtà lombarde siano all’avanguardia anche su queste tematiche: un esempio strategico per tutto il territorio nazionale.

Programma

Palazzo Tosio – Ateneo di Brescia (via Tosio 12, Brescia), h. 9.30 in

presiede ALBERTO GARLANDINI – Presidente Associazione Abbonamento Musei

Luciano Faverzani, Bernardo Falconi – Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze Lettere e Arti

Palazzo Tosio: da casa nobile a casa museo

Valter Rosa – Museo Diotti, Casalmaggiore CR

Palazzo Diotti: da casa-atelier a museo

Valter Curzi – Università La Sapienza, Roma

La forma del museo. Alcune riflessioni sulla museologia e museografia italiane dal secondo dopoguerra a oggi

Benedetta Cestelli Guidi – Scuola di Specializzazione in Beni storico e artistici, Sapienza, Università di Roma

Raccogliere i materiali e coordinare una narrazione on line: presentazione del portale La forma del Museo, Sapienza

Paolo Plebani – Fondazione Accademia Carrara, Bergamo

L’allestimento WittgensRussoli-Dell’Acqua dell’Accademia Carrara (1952-1958)

 

Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” (via Castello 9, Brescia),

h. 14.00

presiede VALTER CURZI – Università La Sapienza, Roma

Lavinia Galli – Museo Poldi Pezzoli, Milano

Evocare il Genius loci: il riallestimento postbellico del Museo Poldi Pezzoli di Wittgens-Gregorietti (1949-1951) e alcune riflessioni metodologiche.

Paola Zatti – GAM, Galleria d’Arte Moderna di Milano

La Galleria d’Arte Moderna di Milano: storia di un museo tra ritardi e progetti innovativi

Laura Aldovini, Francesca Porreca – Musei Civici di Pavia

Ripensare l’Ottocento tra museologia e museografia. La Sala del Collezionista e la Gipsoteca ai Musei Civici di Pavia

Maria Angela Previtera – Villa Carlotta Museo e giardino botanico, Tremezzina CO

Da villa di delizie a museo e giardino botanico: trasformazioni e nuovi progetti per comunicare un patrimonio complesso

Stefano Karadjov, Roberta D’Adda – Fondazione Brescia Musei, Brescia

Le collezioni ottocentesche dei Musei Civici di Brescia: dal progetto della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea al riallestimento della Pinacoteca Tosio Martinengo e al nuovo Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”

Per informazioni

Seguendo i link riportati sul portale web della Rete dell’800 Lombardo nella sezione “Eventi e News” è possibile seguire la diretta attraverso Facebook e Zoom.

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