Partendo dall’interesse con il quale la comunità ha seguito, negli scorsi anni, lo scavo della necropoli romana di Lovere e la presentazione al pubblico dei materiali, la Fondazione Accademia Tadini ha deciso di destinare i nuovi spazi alla valorizzazione del patrimonio archeologico. Il nuovo museo andrebbe ad arricchire l’offerta culturale dell’Accademia Tadini, in dialogo con la collezione del conte Tadini e con il Museo dell’Ottocento.
Nel nuovo spazio museale saranno esposti al pubblico gli oggetti trovati durante gli scavi, attualmente non fruibili perché conservati nei depositi della Soprintendenza, riportando a Lovere quello che viene avvertito come un “tesoro” della città. Anelli, bracciali, gioielli, anfore in terracotta e armi in bronzo saranno presentati con un allestimento moderno e multimediale, in grado di trasmettere i contenuti in modo dinamico e accattivante. La realizzazione punterà su criteri innovativi sia dal punto di vista della sostenibilità, sia dal punto di vista dei materiali.
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Con una donazione minima di 500 euro, il tuo nome – o quello di una persona cara, viva o defunta – verrà inciso su una stele commemorativa all’interno della nuova Galleria.
Un gesto che rimarrà nel tempo, a testimonianza del tuo amore per l’arte.
Come donare
Bonifico bancario intestato a:
Fondazione Accademia Tadini Lovere Onlus
IBAN: IT05R0306909606100000188491
Causale: “Erogazione liberale a sostegno nuovo museo del Tadini”
Trattandosi di una donazione liberale, verrà rilasciata regolare certificazione valida per le detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente.
Benefici
La Fondazione Accademia di belle arti Tadini onlus è un’ente senza scopo di lucro ai sensi del d.lgs. n. 460/9.
Tutte le donazioni a favore della Fondazione Accademia di belle arti Tadini onlus sono fiscalmente deducibili o detraibili secondo i limiti indicati dalla legge, purché siano tracciabili, effettuate quindi attraverso qualsiasi mezzo di pagamento elettronico.
Per poter usufruire della deducibilità fiscale nella dichiarazione dei redditi è necessario conservare la documentazione emessa dalle poste o dalla banca.
I contributi in contanti non sono deducibili.
Persone fisiche:
Le donazioni liberali in denaro o in natura sono detraibili dall’imposta lorda per una somma pari al 26% delle erogazioni liberali, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro. In alternativa sono deducibili dal reddito complessivo netto nel limite del 2% del reddito complessivo dichiarato (art.83 co.1 e 2 Dlgs n.117/2017) e fino a 30.000 euro.
Enti e società:
Le donazioni liberali in denaro o in natura sono deducibili dal reddito complessivo netto nel limite del 2% del reddito complessivo dichiarato. L’eventuale eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto anno, fino a concorrenza del suo ammontare (art.83 co.2 Dlgs n.117/2017).