La Scuola di Musica dell’Accademia Tadini: storia e finalità
La scuola è stata voluta fin dal 1828 dal conte Luigi Tadini insieme all’Accademia di Belle Arti, perchè tutti potessero avvicinarsi alla musica. Scriveva il conte: “Il maestro di musica istrumentale dovrà essere professore di violino, ma insegnare anche altri strumenti da arco e da fiato. Il maestro di musica vocale dovrà insegnare la teoria e il modo di cantare con grazia ed espressione, suonare il clavicembalo e conoscere le regole dell’accompagnamento ed insegnarle ai giovani della sua scuola.”
Oggi parliamo in modo diverso, ma il conte raccontava il tipo di insegnamento musicale dei secoli passati, con docenti musicisti di professione: gli antichi “maestri al cembalo” che sapevano aprire la mente dell’allievo alla pratica musicale e favorire il suo approccio agli strumenti ed alla musica.
Oggi le scuole dell’Accademia Tadini si sono adeguate ai criteri didattici moderni. Grazie all’idea del conte Tadini, tutti possono imparare la bellezza della musica, e anche se pochi diventeranno musicisti di professione, moltissimi continueranno a frequentare la scuola ed i concerti ed a mantenere nella vita il contatto con lo strumento che hanno imparato a suonare.




