Autore: Giovanni Tamburini, Crema (parte fonica), Giovanni Ravelli, Bergamo (cassa)

Data: 1910

Tecnica e supporto:

Dimensioni:

Inventario: STM 5


Nella parte fonica, lo strumento è costruito dalla ditta cremasca fondata nel 1893 da Giovanni Tamburini (1857-1942); Tamburini era fornitore del Regio Conservatorio di Milano (per il quale realizza, nel nel 1897 e nel 1906, due organi), della Pontificia Scuola Superiore di Musica Sacra di Roma (un organo fabbricato nel 1921) e, in collaborazione con la ditta Mascioni, costruttore nel 1938 del grande organo per il Duomo di Milano.

La ricca cassa, intagliata dal bergamasco Giovanni Ravelli, si inserisce in modo armonico nella cantoria, elemento di arredo voluto dal conte Luigi Tadini per quella era chiamata in antico “La sala delle Accademie” e che dal 1921 diventerà “il Salone dei concerti”.

L’organo, costruito appositamente per la sala dei concerti dell’Accademia Tadini, fu inaugurato il 6 giugno 1910 alla presenza del costruttore Giovanni Tamburini, di Alfonso Bazzini e del direttore dell’Accademia, Francesco Rosa.

Lo strumento è ripetutamente citato nei cataloghi aziendali della ditta Tamburini editi nel 1940 e nel 1977 anche se in quest’ultimo, come ha accertato Alessandro Restelli, è descritto come provvisto di una sola tastiera e dodici registri. L’organo in realtà ha due tastiere e quattordici registri. Questa la disposizione fonica, rilevata nel 1995 dalla stessa Ditta Tamburini:

 

Registri alla I tastiera

Principale     8′

Ottava         4′

Decimaquinta 2′

Ripieno 4 file

Flauto         8′

Dulciana     8′

 

Registri alla II tastiera

Bordone     8′

Gamba       8′

Flauto        4′

Coro viole  8′

 

Registri al pedale

Bordone 16′

Cello        8′

 

Registri meccanici

Ottava sopra

Ottava grave

Nel 1995 lo strumento è stato sottoposto a un intervento di restauro presso la bottega Fratelli Pirola di Sovico.

Per saperne di più:

Pontificia fabbrica d’organi Tamburini. Crema, Crema: La Moderna, 1940, c. 17v.

Catalogo degli organi costruiti dalla pontificia fabbrica d’organi comm. Giovanni Tamburini dal 1893 al 1973, Crema: Fabbrica organi Tamburini, 1977, p. 12, n. 39.