La serata inaugurale dell’Organo Tamburini, 6 giugno 1910. Nella fotografia sono presenti il presidente dell’Accademia Tadini Alfonso Bazzini, il direttore Francesco Rosa, il costruttore Giovanni Tamburini, il maestro Ambrogio Ravelli.
Organo

Il concerto (5 maggio 1995) dopo l’intervento di restauro dell’Organo Tamburini. Sono presenti il direttore don Gino Scalzi, il maestro Salvatore Conti, i fratelli Pirola.
Nella parte fonica, lo strumento è costruito dalla ditta cremasca fondata nel 1893 da Giovanni Tamburini (1857-1942); Tamburini era fornitore del Regio Conservatorio di Milano (per il quale realizza, nel 1897 e nel 1906, due organi), della Pontificia Scuola Superiore di Musica Sacra di Roma (un organo fabbricato nel 1921) e, in collaborazione con la ditta Mascioni, costruttore nel 1938 del grande organo per il Duomo di Milano.
La ricca cassa, intagliata dal bergamasco Giovanni Ravelli, si inserisce in modo armonico nella cantoria, elemento di arredo voluto dal conte Luigi Tadini per quella era chiamata in antico “la sala delle Accademie” e che dal 1921 diventerà “il Salone dei concerti”.
L’organo, costruito appositamente per l’Accademia Tadini (dove è inventariata con il numero STM 5), fu inaugurato il 6 giugno 1910 alla presenza del costruttore Giovanni Tamburini, di Alfonso Bazzini e del direttore dell’Accademia, Francesco Rosa.
Lo strumento è ripetutamente citato nei cataloghi aziendali della ditta Tamburini editi nel 1940 e nel 1977 anche se in quest’ultimo, come ha accertato Alessandro Restelli, è descritto come provvisto di una sola tastiera e dodici registri.
L’organo in realtà ha due tastiere e quattordici registri. Questa la disposizione fonica, rilevata nel 1995 dalla stessa Ditta Tamburini:
Registri alla I tastiera
Principale 8′
Ottava 4′
Decimaquinta 2′
Ripieno 4 file
Flauto 8′
Dulciana 8′
Registri alla II tastiera
Bordone 8′
Gamba 8′
Flauto 4′
Coro viole 8′
Registri al pedale
Bordone 16′
Cello 8′
Registri meccanici
Ottava sopra
Ottava grave
1993-1995 – Fratelli Pirola, Sovico.
2002 – Chiminelli Bottega Organaria.
Bibliografia:
Pontificia fabbrica d’organi Tamburini. Crema, Crema, La Moderna, 1940, c. 17v.
Catalogo degli organi costruiti dalla pontificia fabbrica d’organi comm. Giovanni Tamburini dal 1893 al 1973, Crema: Fabbrica organi Tamburini, 1977, p. 12, n. 39.
Per saperne di più:
Catalogo della Fabbrica d’Organi Giovanni Tamburini, Zurigo, Tipografia L. Migliorini, 1909.
L’organo di S. Maria dei Servi in Bologna nella tradizione musicale dell’Ordine, Bologna, Centro di studi o.s.m., 1967 (Bibliotheca Servorum Romandiolae 1).
Pontificia Fabbrica d’Organi Giovanni Tamburini, Crema, s.d. [ca. 1970; depliant fotografico pubblicitario della ditta].
Catalogo degli organi costruiti dalla Pontificia Fabbrica d’Organi Comm. Giovanni Tamburini dal 1893 al 1973, Crema, 1977.
Il grande organo meccanico del Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Nicolini’, Cassa di Risparmio di Piacenza, Piacenza 1978.
Il grande organo della Cattedrale di Messina, a cura di Letterio Gulletta, Arcidiocesi di Messina, Messina, 2006.
Il primo organo Tamburini della Cattedrale di Messina (ristampa anastatica di L’organo della cattedrale di Messina, a cura di Carmelo Sangiorgio, Messina, 1930), a cura di Letterio Gulletta, Arcidiocesi di Messina, Messina, 2008.





