Autore: Pietro Ricchi (1606-1675)

Data: 1643-1645 circa

Tecnica e supporto: olio su tela

Dimensioni: 102 x 72 cm

Inventario: P 427

In origine, come ha mostrato il restauro condotto nel 1992 da Alberto Sangalli, la figura di Cristo era rappresentata a braccia allargate e distese in gesto di accettazione del sacrificio (ispirato a un celebre modello di Correggio, che aveva conosciuto grande fortuna nella cultura figurativa lombarda); successivamente era stata modificata nella posa della preghiera angosciata. All’iconografia tradizionale manca la rappresentazione del corteo delle guardie, e l’immagine sembra concentrarsi nel dialogo tra Cristo e l’angelo con la croce. Il dipinto, di modeste dimensioni, rientra nella produzione per la devozione privata e il soggetto conosce grande fortuna nella riflessione religiosa tra Quattro e Cinquecento.

La scena drammatica che apre la sequenza della Passione, sottolineando l’umanità di Cristo, si trasforma qui in una fantasmagoria di colori, accesi dalla luce sovrannaturale dell’angelo: il rosa della veste di Cristo, il blu e giallo di Pietro, il viola della tunica di Giovanni, il rosso e verde delle vesti di Giacomo.

La tela rispecchia la complessa cultura figurativa di Pietro Ricchi, in cui sulla formazione fiorentina si sedimentano esperienze bolognesi, romane, francesi, milanesi, veneziane: da esse l’artista trasse materia per giungere a uno stile «ardente, pronto e presto» come lo giudicava Marco Boschini nella Carta del navegar pittoresco (1660). Il tema dell’Orazione nell’orto si presta a uno studio della luce soprannaturale, caro ai maestri del Seicento e Ricchi lo rende con una stesura veloce e con pennellate vistose, a volte guizzanti e sottili (nei volti, nella vegetazione o nel riflesso delle vesti di Cristo nelle nubi), a volte grasse e larghe come nelle vesti degli apostoli) e conferma quell’esibita maestria che ancora Boschini riconosceva al nostro pittore («Patron del so operar, patron del so penelo»).

Monica Ibsen


Per saperne di più:

S. Marinelli, Note da Felice Brusasorci a Pietro Ricchi, “Verona Illustrata”, 7 (1994), pp. 65-76, a p. 76.

P. Dal Poggetto, Pietro Ricchi, Rimini 1996, p. 299.

S. Marinelli, scheda in Pietro Ricchi 1606-1675, catalogo della mostra (Riva del Garda (TN), Museo Civico, 5 ottobre 1996 – 6 aprile 1997), a cura di M. Botteri, Milano-Ginevra 1996, pp. 248-249.

G.A. Scalzi, in I restauri del Tadini, Lovere (BG) 2000, pp. 232-233.