La Fede

Autore: Giovanni Trussardi Volpi (Clusone, 1875 - Lovere, 1921)

Data: 1904-1914

Tecnica e supporto: olio su tela

Dimensioni: 128 x 68,6 cm

Inventario: P 448

La Fede, unica allegoria di soggetto sacro dell’artista a noi nota, offre la possibilità di analizzare alcuni tratti del percorso biografico e artistico di Giovanni Trussardi Volpi.

Nel 1906 il pittore partecipa infatti all’esposizione internazionale di Milano organizzata per l’inaugurazione del valico del Sempione. Nel catalogo pubblicato in questa occasione l’artista aggiunge a Trussardi il cognome materno di Volpi, decisione che ci suggerisce un termine post quem nella datazione delle sue opere.

Sotto questo punto di vista La Fede può essere quindi considerato un caso emblematico. A seguito di una significativa riduzione nelle dimensioni del dipinto – ottenuta ripiegando la tela dietro il telaio – notiamo la compresenza di ben tre firme, affiancate da datazioni differenti: in basso a sinistra “G. Trussardi” – e una data forse da sciogliere in 1904 -, firma che si ripete più in alto a fianco della data “1905”, mentre a destra l’indicazione “G. Trussardi Volpi Roma” riprende un’iscrizione che l’artista utilizza con frequenza a partire dal 1910.

La Fede è quindi una tela che diviene cronaca del dipinto in fieri, concepita agli inizi del secolo ma ripresa dall’artista nel corso degli anni Dieci e di conseguenza pervasa dalla vigoria coloristica tipica di quella fase. Potrebbe essere interessante – anche in virtù della presenza di due timbri ormai illeggibili al verso della tela – avanzare in questa sede l’ipotesi che nell’opera dell’Accademia Tadini sia forse da individuare il dipinto intitolato Light from Above, presentato da Trussardi Volpi alla mostra d’arte italiana che si svolse a Londra nel 1904. La donna ritratta nelle vesti dell’allegoria della Fede porta infatti una mano al petto in segno di devozione e rivolge gli occhi verso un punto che si colloca al di fuori della superficie della tela. Dall’alto proviene quindi la luce – sottolineata anche dall’abito bianco bordato d’oro – che colpisce la parte destra del volto della figura femminile.

Silvia Capponi


Per saperne di più:

F. Rea, Giovanni Trussardi Volpi pittore allievo di due grandi maestri, in Giovanni Trussardi Volpi. Un verista lombardo, catalogo della mostra (Clusone – Lovere, Città di Clusone – Accademia Tadini, 21 giugno – 30 agosto 1998), Lovere 1998, pp. 10-19.

S. Capponi, Giovanni Trussardi Volpi. Proposte per un percorso biografico e artistico tra fonti e modelli, in Giovanni Trussardi Volpi. Il colore irrequieto dell’anima, catalogo della mostra (Clusone, MAT – Museo Arte Tempo Città di Clusone, 22 ottobre 2021 – 30 gennaio 2022) a cura di S. Capponi, S. Damiani, V. Raimondo, Cinisello Balsamo 2021, pp. 27-35.

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