Roma in moneta: arte e potere nella storia della città eterna a cura di Alfonsina Russo, Edith Gabrielli, Simone Quilici e Federica Rinaldi è un progetto espositivo che racconta la storia di Roma attraverso uno dei suoi oggetti più significativi: la moneta. Da sempre strumento economico e mezzo di comunicazione del potere, la moneta diventa in questa mostra una chiave di lettura privilegiata per comprendere l’evoluzione politica, culturale e artistica della città. Attraverso una selezione di esemplari provenienti dalle grandi collezioni statali, il percorso ricostruisce momenti cruciali della storia romana, dall’età repubblicana fino all’epoca contemporanea, mettendo in dialogo monete, opere d’arte, documenti e strumenti digitali.
Promossa dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e realizzata in collaborazione tra Museo Nazionale Romano, Parco Archeologico del Colosseo e VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, la mostra si articola in tre sedi e tre sezioni cronologiche dedicate rispettivamente al mondo antico, al Medioevo e all’età moderna e contemporanea. Ogni tappa approfondisce il rapporto tra immagini, identità e autorità, dalla Roma repubblicana all’Impero, dalla simbologia religiosa medievale al potere temporale dei papi, fino ai simboli dell’Europa contemporanea. La moneta emerge così non come semplice oggetto da collezione, ma come straordinario strumento narrativo capace di restituire la complessità della storia millenaria di Roma.
L’Accademia Tadini partecipa con il prestito della tela di Carlo Maratti, Battesimo di Cristo, databile intorno al 1556, recentemente valorizzata dalla pubblicazione nell’importante monografia di Stella Rudolph e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò.







