Enrico Scalzi

“Enrico Scalzi, nato a Lovere il 29 ottobre 1871. Dopo gli studi classici (Liceo) si iscrive all’Istituto Tadini, classe di Violoncello, passando poi all’Istituto “G. Donizetti” di Bergamo, ed infine al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, ove si diploma brillantemente in violoncello (1897).

E’ insegnante di Violoncello presso il medesimo conservatorio, avendo come Direttore Pietro Mascagni, con il quale entra in amicizia.

Passa successivamente al Conservatorio di Ferrara, rimanendovi soltanto un anno, perchè si porta a Lipsia per un corso di perfezionamento (un anno) con il noto Violoncellista Julius Klengel.

Intraprende subito la carriera di Violoncellista, suonando sia in grandi orchestre in tutta Europa, sia come solista o con piccole formazioni da Camera.

Dal 1910 al 1917 suona con grandi orchestre o come solista in tutta Europa (Russia: Tiflis, Odessa, San Pietroburgo; Spagna, Olanda, Inghilterra) e in una tournée in Brasile. Nel 1920 è nominato, vincitore di concorso, Direttore dell’Accademia Tadini di Lovere, ove riorganizza le Scuole di Musica (Pianoforte, Violino, Violoncello) costituendo dal 1930 al 1940 il “Trio di Lovere” con i professori G. Macario (Pianoforte) e Dino Giustini (Violino). In qualità di direttore della Pinacoteca e del Museo, riordina le Raccolte e pubblica nel 1929 il Catalogo della Galleria.

Collabora con le Sovrintendenze alle Gallerie ed ai Monumenti della Lombardia in qualità di Ispettore Onorario. Oltre alla Guida della Galleria ha scritto un Metodo per lo studio del Violoncello.”

don Gino Angelico Scalzi

7 febbraio 2000

Due suggestivi ritratti fotografici di Enrico Scalzi

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