Proiectura 2026 / Dal segno alla luce

PROIECTURA 2026: Dal segno alla luce

Nell’ambito della manifestazione “LovereArts”, venerdì 16 ottobre 2026 si terrà lo spettacolo di videomapping dal titolo “Proiectura: Dal segno alla luce” a cura dell’IO Decio Celeri.

Coordinamento: prof.ssa Sashia Piccolo

Referenti del progetto: prof.ssa Franca Maria Caro, prof.ssa Sashia Piccolo e prof.ssa Clelia Puccio

Visual design e animation, set up mapping: prof. Vincenzo Sansone e prof.ssa Piccolo

Il video projection mapping, nuova macchina teatrale della visione, è una tecnica di proiezione evoluta che crea un legame tra architettura, colore, immagini, animazione, musica, storia ed emozioni, creando un coinvolgimento immersivo dello spettatore e rivela le sue alte capacità narrative e comunicative.

Prima che la luce accenda la facciata di Palazzo Tadini, il racconto prende forma attraverso bozzetti scenografici e storyboard. La mostra allestita presso l’Atelier del Tadini raccoglie il percorso progettuale della drammaturgia multimediale di Proiectura – La vertigine della bellezza, elaborata dagli studenti a partire dall’osservazione e dalla rilettura delle opere dell’Accademia Tadini di Lovere.

I materiali esposti raccontano il progetto prima della sua trasformazione in luce: immagini, prove e studi attraverso i quali le opere della collezione vengono trasformate in una narrazione fatta di immagini, animazioni, luci e suoni.

Il percorso conduce alla proiezione che prenderà vita sulla facciata di Palazzo Tadini venerdì 16 ottobre 2026, dalle ore 21.00.

Proiectura nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale e artistico del territorio e, per questa edizione, non si concentra su una singola immagine, ma sull’identità stessa della collezione Tadini e sulla bellezza delle opere che la compongono.

L’obiettivo è far idealmente uscire il museo dalle proprie sale, portando all’esterno ciò che normalmente è custodito al suo interno. La facciata diventa così una soglia simbolica tra interno ed esterno, memoria e presente, patrimonio e comunità.

Il progetto prende avvio da una visita autonoma delle studentesse e degli studenti  della classe 5^AA – Indirizzo Architettura e Ambiente – alla Galleria dell’Accademia Tadini, durante la quale sono state individuate opere particolarmente significative per la loro capacità di emozionare e raccontare. Anche opere meno conosciute vengono così riportate al centro dello sguardo e reinterpretate attraverso un nuovo linguaggio.

Il titolo “La vertigine della bellezza” diventa il filo conduttore della narrazione: la bellezza, inizialmente percepita come armonia e serenità, viene progressivamente attraversata dall’instabilità e dallo smarrimento generati dai conflitti e dalle profonde trasformazioni del presente.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del bando: “Luoghi da Rigenerare“.

L’evento “Proiectura” verrà proiettato sulla facciata di Palazzo Tadini di Lovere nei seguenti orari:

– ore 21:00: prima proiezione;
– ore 21:30: seconda proiezione;
– ore 22:00 terza proiezione.

con il sostegno di:

Il progetto di Fondazione Cariplo
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