Sabato 24 gennaio 2026 all’Auditorium “Caduti del lavoro” di Costa Volpino (via Nazionale, 155) dalle 9:00 alle 13:00 si terrà il convegno “La forma dell’acqua. Il disagio giovanile tra violenza e ritiro sociale”, promosso dall’Associazione LiberaMente OdV con il contributo di Regione Lombardia e con il patrocinio del Rotary Club Lovere-Iseo-Breno e dell’Accademia Tadini.
Il disagio giovanile assume oggi forme nuove, fluide, spesso difficili da intercettare e interpretare. Tra ritiro sociale, comportamenti devianti e vissuti di esclusione, adolescenti e giovani adulti sembrano muoversi in uno spazio incerto, che interroga profondamente famiglie, scuola, servizi e comunità educanti. L’associazione LiberaMente opera sul territorio dell’Alto Sebino occupandosi di ritiro sociale adolescenziale attraverso il progetto “Oltre lo schermo”, rivolto a giovani neet e hikikomori. Il convegno propone una lettura del disagio giovanile come fenomeno “liquido”, profondamente connesso allo spazio e al tempo della società contemporanea.
Al centro della riflessione ci saranno i cambiamenti sociali, familiari e strutturali che producono disuguaglianze, appartenenze fragili e processi di autoesclusione. Se il patto tra le generazioni appare incrinato, quali terreni comuni è possibile ricostruire per dare vita ad alleanze educative non paternalistiche, fondate su cura, solidarietà, inclusione e libertà?
A dialogare su questi temi saranno Tania Scodeggio, psicologa e psicoterapeuta, Ivo Lizzola, già professore ordinario di Pedagogia sociale all’Università di Bergamo e preside della facoltà di scienze della Formazione dell’Università di Bergamo, e Marco Rovelli, scrittore, musicista e insegnante di storia e filosofia.
Il convegno è a ingresso gratuito ed è rivolto a educatori, insegnanti, operatori sociali e sanitari, amministratori, genitori e a tutta la cittadinanza interessata a comprendere e affrontare le sfide educative del presente.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Associazione LiberaMente via mail all’indirizzo: liberamente.lovere@gmail.com.




