5 luglio 2026 – Festival di poesia del paesaggio

Domenica 5 luglio, alle 10.30 l’Accademia Tadini ospita un appuntamento della tredicesima edizione di “Incerti luoghi, straripare d’azzurro e di silenzio” del Festival di poesia tra Valcamonica e Sebino, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale lombardo.

Nel corso degli anni, la manifestazione ha saputo costruire un’identità riconoscibile, intrecciando paesaggio, memoria e ricerca poetica contemporanea.Oggi, il festival rinnova la propria vocazione: creare spazi di ascolto, riflessione e dialogo attraverso il linguaggio universale della poesia.

I luoghi della Valcamonica e del Sebino – ricchi di storia, stratificazioni culturali e bellezza naturale – diventano scenari vivi in cui la parola poetica si inserisce e dialoga con il territorio, trasformandolo in esperienza condivisa.

La nuova edizione del festival, strutturato come un laboratorio aperto, capace di mettere in relazione autori, studiosi, artisti e pubblico, si sviluppa in due giornate, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.

La seconda giornata presso la Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5) si apre con “Alta marea (o del fare poesia)”, incontro con la poeta Isabella Leardini, autrice contemporanea impegnata nella promozione della poesia tra le nuove generazioni.

Presenterà il lavoro “Costellazione parallela – Le poetesse italiane del ’900 e Maniere Nere”, un progetto che intreccia ricerca, riscoperta e sensibilità contemporanea, in dialogo con il giornalista Stefano Malosso, osservatore del panorama culturale e narratore capace di restituire profondità ai temi trattati.

Le letture a cura di Giuseppina Turra, interprete sensibile della parola poetica, accompagneranno il pubblico in un percorso tra le voci femminili della poesia italiana, restituendone ritmo, intensità e pluralità di sguardi.

A seguire, visita alla Galleria dell’Accademia Tadini, a conferma della vocazione interdisciplinare del festival, che mette in relazione arti visive e parola poetica.

L’evento sarà preceduto da un suggestivo trasferimento in battello da Pisogne a Lovere, un’esperienza che anticipa e amplifica il senso del viaggio culturale, sottolineando ancora una volta il forte legame tra itinerario artistico e paesaggio del Sebino.

Partecipare al festival significa immergersi in una dimensione culturale e sensoriale in cui parole, luoghi e relazioni si intrecciano. È un invito a rallentare, ascoltare e ritrovare, anche attraverso l’arte poetica, uno spazio di senso e di comunità.

INFORMAZIONI UTILI

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita. Per trasferimento in battello è richiesta la prenotazione a: incertiluoghifestival@gmail.com

Promosso da: Associazione Culturale Molecole, LaGibigiana.

Con il sostegno di: Comune di Breno, Fondazione Tassara, Fondazione Costruiamo il Futuro ETS, Ponti sul Mondo, BCC Basso Sebino, Calfin s.r.l., Fondazione Grazia e Gian ETS.

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