Primo concerto nella suggestiva sede di Bellini Nautica in riva al lago a Clusane d’Iseo al cospetto della più ricca collezione di motoscafi Riva d’epoca. Protagonisti, alle ore 21,00 di sabato 11 luglio, il trio The Anderson Council Psychedelic, un riferimento sottile che gli appassionati dei Pink Floyd sapranno riconoscere e sentire proprio. Ma qui non c’è nostalgia: c’è esplorazione, rischio, visione. Il trio riunisce tre personalità fortemente identitarie della scena contemporanea: Boris Savoldelli voce, Max Milesi al sassofono e Pietro Gozzini al contrabbasso. In questo progetto, i tre si confrontano con il repertorio psichedelico degli anni ’60 e ’70 e all’universo dei Pink Floyd, da qui anche il nome della formazione che riprende i cognomi dei due bluesman da cui hanno tratto il loro nome i Pink Floyd: Pink Anderson e Floyd Council.
Il Porto Turistico di Lovere ospita, sabato 18 luglio alle ore 20.30, con “Buddy’s Smile-Omaggio a Buddy Bolden” una formazione composta da dieci musicisti di altissimo livello: Giovanni Falzone (tromba solista), Boris Savoldelli (voce solista), Corrado Guarino (piano e arrangiamenti), Damiano Bertasa (clarinetto), Giulia Morelli e Francesco Guarino (sax), Andrea La Bruna (tromba), Francesco Salodini (trombone), Pietro Gozzini (contrabbasso) e Stefano Bertoli (batteria). Tutto nasce da una foto, probabilmente la prima foto di jazz che, attorno al 1905, è stata scattata a Buddy Bolden, il leggendario trombettista jazz. Il programma del concerto prevede brani presumibilmente inclusi nei repertori delle prime jazz band di New Orleans, frutto di una specifica ricerca del professor Luca Bragalini, a cui seguiranno gli omaggi storici a Buddy Bolden da parte di due grandi compositori jazz come Jelly-Roll Morton e Duke Ellington e quello del maestro Corrado Guarino.
Sarà la Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano e il suo panoramico giardino, in quel di Riva di Solto Zorzino, a ospitare per la prima volta “Le 2 Rive del Jazz” venerdì 7 agosto alle ore 21.00. Di scena l’inedito trio di Gianluigi Trovesi (sax, clarinetti) con la soprano Elena Bertocchi e il pianista Fabio Piazzalunga per il progetto “Arie del ‘900”. Il concerto di questo trio vuole ricreare le atmosfere e la musica che si suonava a metà del secolo scorso nelle terme, delle valli bergamasche e non solo, per intrattenere gli ospiti. Riproporre, oggi come allora, questi classici con quella contaminazione tra swing e cultura europea che è da sempre un tratto distintivo delle proposte musicale del Maestro Trovesi. Un percorso musicale che parte a cavallo tra i due secoli (‘800 e ‘900) proprio dalla “Vedova Allegra”, senza poi disdegnare alcuni classici della canzone napoletana e quindi proseguire con quella che è stata la reinterpretazione italiana dei musical americani.
L’appuntamento è al centro dell’alto Lago d’Iseo tra Lovere, Pisogne e Costa Volpino per il concerto più originale del festival, il Boat Concert. Alle ore 21,00 di sabato 8 agosto, a bordo del gozzo ligure d’epoca “Nello”, il duo composto Massimiliano Milesi (sax) e Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono) presenta il progetto “Versus”. Un inedito incontro che con leggerezza, autoironia e disinvoltura spazia dal free jazz più radicale alle ballad della swing era, da composizioni originali che guardano alla new wave del jazz europeo post-Ecm, a complesse esplorazioni metriche delle forme musicali più disparate.
L’appuntamento è alla tensostruttura del Parco Comunale di Pisogne alle ore 21.00 con il quartetto Looking Up Quartet di Jean Baptiste Bolazzi con il progetto “Petrucciani’s Music”. Il quartetto, composto da Jean Baptiste Bolazzi (piano), Guido Bombardieri (sax e clarinetto), Sandro Massazza (contrabbasso) e Stefano Bertoli (batteria), vuole rendere omaggio alla musica di Michel Petrucciani che sicuramente affonda le proprie radici nella song jazzistica tradizionale, ma che poi si esprime secondo codici espressivi assolutamente originali. Lo stesso nome della band deriva da una delle più note composizioni di Petrucciani che costituisce parte integrante del repertorio del quartetto che, pur con arrangiamenti originali, mantiene intatta l’essenza della sua musica.
È l’accogliente struttura della Baia delle Rose a Costa Volpino, proprio in riva al lago, a ospitare l’ultimo concerto della rassegna sabato 29 agosto alle ore 21.00. Di scena è il progetto “Sorgente” del quartetto capitanato da Tino Tracanna (sax) con Leonardo Gatti (violoncello), Marco Pasinetti (chitarra) e Filippo Sala (batteria). Un quartetto dall’insolito organico che si muove attraverso i contorni del suono intrecciando linguaggi diversi spesso lontani nel tempo e nello spazio. Composizioni originali, improvvisazioni e citazioni nobili per i quattro musicisti che tessono dialoghi intorno al babelico caos del mondo d’oggi.