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Antonio Canova


Antonio Canova e la famiglia Tadini

Un ricco carteggio, conservato nell’archivio dell’Accademia Tadini, consente di ricostruire i rapporti tra Luigi Tadini, il figlio Faustino, Antonio Canova, il suo segretario Antonio D’Este e altri personaggi che circondavano il celebre scultore. Attraverso le lettere si possono seguire le circostanze del primo incontro tra i Tadini e il grande scultore, che ebbe luogo a Roma, nella bottega di Canova.
Il primo risultato di questo incontro fu il fortunato volumetto di Faustino Tadini, Le sculture e pitture di Antonio Canova pubblicate fino a quest’anno 1795 (Venezia 1796), prima attestazione critica della fama dell’artista.
Segno concreto della stima dell’artista fu il dono del bozzetto in terracotta, La religione modello per la grande scultura destinata al monumento a Clemente XIII in San Pietro. Il conte Tadini completò successivamente la propria raccolta acquistando oltre trenta incisioni che riproducevano le opere canoviane.
Attraverso il carteggio è possibile ristabilire le circostanze attraverso le quali si giunse al progetto della Stele Tadini, ultimo capolavoro dell’artista. Intorno al 1818 il conte Tadini, che aveva concluso l’allestimento del proprio Museo nel palazzo di Crema, pensò di arricchirlo con un’opera di Canova. Fu lo stesso Canova a proporre un’opera dedicata a Faustino, tragicamente scomparso nel 1799. Nel frattempo, Tadini aveva risolto di trasferirsi a Lovere, dove fece costruire un palazzo e la cappella destinata a conservare la Stele fu innalzata. Eseguita tra il 1819 ed il 1821, rappresenta forse l’ultimo capolavoro dell’artista, che rielabora il tema della dolente già impostato nella precedente Stele Volpato (Roma, Ss. Apostoli), trasfigurando il ricordo del tragico episodio nel quale scomparve Faustino Tadini una commossa elegia. Il tema va senz’altro messo in rapporto con il dibattito sul significato della memoria e dei monumenti funerari che in quegli anni vedeva impegnati sul fronte letterario Ugo Foscolo, Ippolito Pindemonte e Pietro Giordani.




Antonio Canova
La Religione
terracotta, cera, legno
55x23 cm,
inv. F 14.




Antonio Canova
Stele Tadini, 1819-1821
220x124,5 cm
marmo di Carrara
Accademia Tadini, Cappella




Antonio Canova
Danza dei figli di Alcinoo
Incisore: Tommaso Piroli
Disegnatore: Vincenzo Camuccini
45,8x63,9 cm il foglio
24x43 cm l'inciso
inv. C 411



Antonio Canova
Monumento funerario di Maria Cristina d'Austria
Incisore e disegnatore: Jacob Merz
56,2x44,6 cm il foglio
40,4x36,4 cm l'inciso
inv. C 395



Antonio Canova
La principessina Leopoldina Esterhazy Liechtenstein
Incisore: Pietro Fontana
Disegnatore: Michele Migliarini.
33x38,6 cm il foglio
25,2x29,4 cm l'inciso
inv. C 388