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Opere


Suonatore di chitarra

Tommaso Pombioli - 1636
olio su tela, 93 x 116 cm
Inv. P 314

Due sono gli strumenti musicali ritratti in questo dipinto di Tommaso Pombioli. Il primo, poggiato sul tavolo con la cassa a forma di guscio rivolta verso l’osservatore, è quello che tra Quattrocento e Cinquecento si nominava ‘chitarrino’ o ‘chitarra italiana’, vale a dire un liuto piccolo dotato generalmente di quattro ordini di corde e un cui esemplare seicentesco è conservato al Museo Teatrale alla Scala di Milano.
Il protagonista della scena imbraccia invece una chitarra dalle tipiche caratteristiche costruttive del periodo barocco: cassa dal profilo allungato, fasce profonde, una rosetta intagliata a chiusura della buca sulla tavola armonica, cinque ordini di corde, piroli infissi sagittalmente dal retro della paletta. Quest’ultima, insieme alla tavola e alla tastiera, è contraddistinta da ricchi elementi decorativi che possiamo immaginare realizzati in ebano avorio o madreperla, materiali molto preziosi ma frequentemente utilizzati dalla liuteria coeva. Gli aspetti costruttivi e decorativi dello strumento e la cifra 1636 leggibile sulla paletta, indicante probabilmente l’anno di costruzione della chitarra raffigurata, richiamano alla mente la produzione di grandi artigiani del XVII secolo come Matteo Sellas o Jacob Stadler.

Alessandro Restelli