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La fotografia, un eterno racconto con Gianni Berengo Gardin

giovedì 21 marzo 2019
Un importante ritorno dopo la mostra Cinque racconti di Gianni Berengo Gardin (Lovere, Atelier del Tadini, 23 ottobre - 27 novembre 2005) che aveva proposto una selezione di fotografie al pubblico loverese ed aveva riscosso un grande successo.
 
Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita, 1930). ha collaborato con le principali testate della stampa nazionale e internazionale, ma si è principalmente dedicato alla realizzazione di libri, con oltre 250 volumi fotografici pubblicati.
Ha lavorato a lungo con il Touring Club Italiano, realizzando una serie di volumi sull’Italia e sui Paesi europei, e per le maggiori industrie italiane con reportage e monografie aziendali.
Il suo archivio contiene circa un milione e cinquecentomila fotografie rigorosamente in bianco e nero, che spaziano dal reportage umanista alla descrizione ambientale, dall’indagine sociale alla foto industriale, dall’architettura al paesaggio.
Ha tenuto oltre 350 mostre personali in Italia e all’Estero e le sue immagini fanno parte delle collezioni dei più importanti musei e fondazioni culturali internazionali, tra cui il Moma di New York, la Bibliothèque Nationale de France e la Maison Européenne de la Photographie di Parigi, il Musèe de l’Elysée di Losanna, il Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.
 
Tra i premi ricevuti si segnalano il Premio Brassai nel 1990, il Leica Oskard Barnack nel 1995 ai Rencontres de la photographie di Arles, nel 2008 a New York il prestigioso Lucie Award alla carriera, nel 2014 il Premio Kapuscinski per il reportage e nel 2017 il Leica Hall of Fame Award.