homepage > Mostre - “Una certa idea della bellezza. Dialoghi tra Ugo Foscolo e Antonio Canova”

Mostre


“Una certa idea della bellezza. Dialoghi tra Ugo Foscolo e Antonio Canova”

giovedì 26 novembre 2009
giovedì 26 novembre, alle ore 21.00,
Onelia Bardelli e Marco Albertario raccontano
Una certa idea della bellezza. Dialoghi tra Ugo Foscolo e Antonio Canova.
 
Ugo Foscolo si propone come interlocutore di Antonio Canova. Nel poemetto Le Grazie il poeta si interroga sul significato dell’arte, chiamata a tradurre l’ideale, e individua nella Poesia lo strumento per indagare il significato dell’armonia, dell’amicizia, della memoria.
Nella concezione di Canova, appassionato lettore dei classici greci e latini, è la scultura a farsi strumento privilegiato nella ricerca del bello ideale.
L’attento lavoro di “finitura” che accumuna il poeta e lo scultore fa di loro gli interpreti più significativi di un gusto per il quale la classicità era un modello di vita e non solo un ritorno nostalgico al passato.
Il dialogo si fa più intenso intorno alla Stele Tadini, conservata nella cappella dell’Accademia.
Intorno al 1818 il conte Tadini pensò di arricchire la propria collezione d’arte con una scultura di Canova. Fu il grande scultore a proporre un’opera dedicata alla memoria dell’amico Faustino Tadini, figlio del conte, prematuramente scomparso nel 1799 in tragiche circostanze.
Eseguita tra il 1819 ed il 1821, la Stele Tadini rappresenta l’ultimo capolavoro dell’artista, scomparso l’anno seguente. La figura della dolente che rappresenta la “pietas” dei genitori trasfigura il ricordo del tragico episodio nel quale scomparve Faustino Tadini in una commossa elegia, che trova nei versi dei Sepolcri la più sublime consonanza.
A questi temi è dedicata la conversazione tra Onelia Bardelli, docente di letteratura italiana presso l’Istituto Decio Celeri di Lovere e appassionata animatrice della “Settimana della cultura classica”, e Marco Albertario, conservatore della Galleria dell’Accademia Tadini, che ha seguito il restauro della Stele Tadini, conclusosi nel marzo 2009.
Un’occasione per riscoprire i molteplici temi che si intersecano davanti ad uno dei capolavori dell’Accademia Tadini.
 
Per informazioni: T. 035.962780; direzione@accademiatadini.it
Ingresso e partecipazione sono liberi
; www.accademiatadini.it