“Venendo dalla valle Cavallina, appena si vede il lago d'Iseo, che si presenta allo sguardo Lovere e particolarmente lo Stabilimento dedicato alle belle arti, il quale si ritrova al cominciar del paese.
È questo un vasto fabbricato lungo 142. braccia milanesi. ...
Nell'ingresso si trova tosto la gran scala, ... che porta al piano nobile dello Stabilimento. ...
Salita la scala sì entra nella gran sala destinata ad Accademie e ad altre pubbliche feste.
In questa sala incomincia la galleria dei quadri ...”
 
     (Dalla Descrizione del conte Luigi Tadini,1828)



NEWS


Per la visibilità/vivibilità del Museo. Percorso di lettura tattile della Stele Tadini di Antonio Canova

Si terranno sabato 7 marzo e sabato 21 marzo 2015, dalle ore 15.00 alle ore 17.00 presso la Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini a Lovere (con ingresso da Piazza Garibaldi 5) due incontri nell'ambito del progetto "Per la visibilità/vivibilità del Museo", costruito intorno al nuovo percorso di lettura tattile della stele Tadini che sarà disponibile a partire dal maggio 2015.

I due incontri di formazione, dal contenuto teorico e pratico, sono aperti a tutti e in particolare alle guide e saranno tenuti dalla dr.ssa Selene Carboni, che ha una specifica formazione sull'argomento.

 



Tadini International Music Competition

Musica da Camera 21-23 luglio, Pianoforte 23-25 luglio

Direzione artistica Vincenzo Balzani e Claudio Piastra

Presidente di giuria: Marcella Crudeli



Antonio Canova a lume di candela per l'XI Giornata del risparmio energetico

L'Accademia di belle arti Tadini aderisce alla manifestazione "M'illumino di meno", la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sulla razionalizzazione dei consumi lanciata da Caterpillar, Rai Radio 2, giunta ormai all’undicesima edizione.
Venerdì 13 febbraio, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 sarà aperta gratuitamente al pubblico la cappella dell'Accademia Tadini che custodisce la Stele Tadini, il celebre marmo scolpito da Antonio Canova nel 1819-1821.
La Stele Tadini sarà visibile a lume di candela: un omaggio allo scultore, che così amava lavorare di notte, alla luce di una fiammella che rende le ombre vive e palpitanti.
Il pubblico è invitato a fotografare la scultura e a pubblicare le sue foto sulla pagina Facebook dell’Accademia Tadini.



"Eredità d'affetti". Foscolo, Pindemonte, Giordani e Canova

Sabato 24 gennaio, alle ore 16.00 presso la Sala degli affreschi dell’Accademia Tadini sarà consegnato alla Biblioteca una copia del volume I Sepolcri. Versi di Ugo Foscolo e d'Ippolito Pindemonte, stampato a Verona, per Giovanni Gambaretti, 1807.

La donazione dell’opera, terza edizione del carme di Foscolo e prima edizione di quello di Pindemonte, è fatta nel ricordo del professor Giuseppe Negretti cui si deve l’acquisto del prezioso volume: una vera e propria “eredità d’affetti”.

Interverranno: Onelia Bardelli, Gemma Cotti Cometti, il maestro Claudio Piastra, Marco Albertario.



Per una mappa culturale del Sebino. Percorsi di aggiornamento

Si apre sabato 8 novembre il breve corso Per una mappa culturale del Sebino. Percorsi di aggiornamento che propone argomenti legati al Sebino e al suo patrimonio culturale aperto a tutti coloro che, per necessità professionali o per curiosità personale, vogliono cogliere l'opportunità di un aggiornamento su tematiche di grande interesse. Cinque gli appuntamenti previsti in questa prima edizione, nell'ambito della quale saranno presentati il nuovo Museo Nazionale della Preistoria (MuPre), le architetture medievali, i percorsi dei Disciplini, responsabili della diffusione di nuove iconografie, l'eccellenza di Romanino rispetto ai pittori contemporanei. Un taglio nuovo, che vorrebbe far dialogare sponda bresciana e sponda bergamasca, nel tentativo di far emergere l'unicità del paesaggio sebino. 

Gli incontri si terranno presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini, con ingresso da piazza Garibaldi 5, Lovere, dalle 14.30 alle 16.30.



Per una mappa culturale del Sebino.

L’Associazione Amici del Tadini, in collaborazione con l’Accademia Tadini, ha organizzato per sabato 25 ottobre 2014, presso il Salone degli Affreschi dell’Accademia Tadini, un pomeriggio di studi Per una mappa culturale del Sebino.

L’incontro, di cui si allega il programma, vedrà la partecipazione di studiosi delle Università di Bergamo e Trento, dell’Accademia Tadini, della Comunità montana del Sebino bresciano, della Comunità montana dei Laghi Bergamaschi e del Comune di Lovere.

Obiettivo dell’incontro è un progetto di mappatura culturale del patrimonio artistico, naturalistico e archeologico del Sebino. Tale mappatura, superando la separazione tra sponda bresciana e bergamasca che ha spesso impedito uno sguardo globale, parte dal presupposto che il territorio del lago costituisce uno spazio unitario, a partire dai caratteri strutturali comuni.