“Venendo dalla valle Cavallina, appena si vede il lago d'Iseo, che si presenta allo sguardo Lovere e particolarmente lo Stabilimento dedicato alle belle arti, il quale si ritrova al cominciar del paese.
È questo un vasto fabbricato lungo 142. braccia milanesi. ...
Nell'ingresso si trova tosto la gran scala, ... che porta al piano nobile dello Stabilimento. ...
Salita la scala sì entra nella gran sala destinata ad Accademie e ad altre pubbliche feste.
In questa sala incomincia la galleria dei quadri ...”
 
     (Dalla Descrizione del conte Luigi Tadini,1828)



NEWS


Aspettando Oprandi

L'Accademia Tadini ha avviato un percorso di ricerca dedicato al pittore loverese Giorgio Oprandi.

Giovedì 24 maggio alle h. 21.00 presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da Piazza Garibaldi 5) Silvia Capponi e Marco Albertario presenteranno i risultati della ricerca, in vista della mostra Giorgio Oprandi. Lo sguardo del viaggiatore, che sarà allestita a Lovere nelle sale dell'Accademia Tadini tra il 30 giugno e il 9 settembre 2018.

 



NOTE DI COLORE 2018

Settima edizione di “Note di colore”, l’appuntamento per i bambini dai 6 ai 13 anni e alle loro famiglie, per scoprire insieme un modo vivace, armonioso e divertente per accostarsi al mondo dell'arte.

I quattro incontri si svolgeranno la domenica pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la Sala dei colori dell’Accademia (con ingresso da via Tadini 40, sotto i portici del lungolago) sono dedicati alle varie tecniche della pittura e saranno condotti dagli educatori museali di Girarte.

Note di colore per un pomeriggio che coinvolge le famiglie in modo ludico e creativo insegnando ai bambini (e ai genitori) far emergere l’artista nascosto in ognuno di noi, dando libero spazio all’espressione delle emozioni, per individuare le potenzialità creative dei materiali.



Presentata la 91ma Stagione dei Concerti (1927-2018)

Da Sabato 21 aprile a Lunedì 28 maggio nel Salone dei Concerti 6 appuntamenti di grande spessore per la 91ma edizione della storica Stagione dei Concerti.

 



Un mese con l'archeologia - la Rete PAD si ripropone al pubblico

Cosa mangia(va)mo? Focolari e tegami tra preistoria ed età Romana

Primo appuntamento per la rete PAD (percorsi archeologici diffusi), formata dai Comuni di Casazza, Lovere, Parre, Predore, dal Museo Cavellas di Casazza e dalla Fondazione Accademia di Belle Arti Tadini ONLUS di Lovere con l'intento di promuovere la conoscenza del patrimonio archeologico presente sul territorio.

In ciascuna delle aree archeologiche (Parra Oppidum degli Orobi, le Terme Romane di Predore, l'abitato di Casazza, il Gabinetto archeologico della Galleria dell'Accademia Tadini a Lovere) saranno organizzate conferenze e visite guidate sul tema "Cosa mangia(va)mo?" un modo simpatico e alternativo per riscoprire la vita quotidiana sul nostro territorio, tra Preistoria e età Romana.

Scopri nel dettaglio il programma.



Un mese con l'archeologia - L'appuntamento del 19 aprile a Lovere

Un mese con l’archeologia

Cosa mangia(va)mo? Focolari e tegami tra preistoria ed età Romana

- giovedì 19 aprile, h. 21.00, Accademia Tadini, Sala degli affreschi, piazza Garibaldi 5

conferenza Novella Vismara, Università degli Studi Milano - Bicocca

Apicio nel terzo Millennio. Note di cucina romana nella società post-moderna

Evento in collaborazione con: IIS Olivelli Putelli, Darfo; IIS Decio Celeri, Lovere.

- sabato 21 aprile, Galleria dell’Accademia Tadini
ore 16.00, visita guidata al Gabinetto archeologico, ingresso ridotto*, partecipazione gratuita.

domenica 22 aprile, Galleria dell’Accademia Tadini
ore 16.00, visita guidata al Gabinetto archeologico, ingresso ridotto*, partecipazione gratuita
laboratorio didattico (bambini 6-12 anni), ingresso ridotto*, partecipazione gratuita.

* Nei giorni di sabato e domenica ingresso ridotto a 5 euro; visite guidate e laboratori (con un massimo di 25 persone) saranno gratuiti.

 



Raffaello e l’eco del mito

Il Circolo Amici del Tadini promuove due iniziative di approfondimento legate alla mostra allestita a Bergamo, intorno al «San Sebastiano» di Raffaello conservato presso l’Accademia Carrara. L’esposizione – a cura di M. Cristina Rodeschini, Emanuela Daffra e Giacinto Di Pietrantonio – racconta la formazione e l’affermazione del maestro urbinate, la sua attività e la sua fortuna tra Otto e Novecento.

Due gli appuntamenti previsti:

- mercoledì 11 aprile, alle ore 20.30 presso la Sala degli affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5) Maria Cristina Rodeschini, direttore dell'Accademia Carrara, introdurrà e commenterà la mostra "Raffaello e l'eco del mito".

- sabato 14 aprile, nel pomeriggio, visita guidata alla mostra, con spostamento in pullman e partenda da Lovere. Gli interessati sono pregati di confermare scrivendo all'indirizzo amicideltadini@gmail.com.