“Venendo dalla valle Cavallina, appena si vede il lago d'Iseo, che si presenta allo sguardo Lovere e particolarmente lo Stabilimento dedicato alle belle arti, il quale si ritrova al cominciar del paese.
È questo un vasto fabbricato lungo 142. braccia milanesi. ...
Nell'ingresso si trova tosto la gran scala, ... che porta al piano nobile dello Stabilimento. ...
Salita la scala sì entra nella gran sala destinata ad Accademie e ad altre pubbliche feste.
In questa sala incomincia la galleria dei quadri ...”
 
     (Dalla Descrizione del conte Luigi Tadini,1828)



NEWS


La Madonna della Torre a Sovere. Arte e storia di un Santuario mariano

Sabato 25 gennaio alle ore 15.00 presso la Sala affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5) si svolgerà un pomeriggio di studi dedicato al Santuario della Madonna della Torre a Sovere.

In occasione del centenario della solenne incoronazione dell'immagine mariana, la parrocchia di San Martino ha promosso una serie di ricerche, affidate a un gruppo di lavoro composto da Monica Ibsen, Francesco Nezosi, Christian Surini, Marco Albertario con il sostegno di Giovanni Cattaneo e Nucci Moleri.

I risultati delle ricerche saranno presentati dai componenti del gruppo di lavoro; sarà inoltre possibile in quell'occasione la nuova guida del Santuario, con testi di Albertario, Ibsen, Surini, Nezosi, Pilato, Pedretti.

 



TIZIANO e CARAVAGGIO in PETERZANO

L'Accademia Tadini ospita l'Accademia Carrara giovedì 16 gennaio 2020 alle ore 20.30 presso la Sala Affreschi (con ingresso da piazza Garibaldi 5), per la presentazione della mostra TIZIANO e CARAVAGGIO in PETERZANO (Bergamo, Accademia Carrara, 6 febbraio – 17 maggio 2020) a cura di Simone Facchinetti, Francesco Frangi, Paolo Plebani e M. Cristina Rodeschini.
Il roadshow dedicato a Simone Peterzano, protagonista della prossima mostra di Accademia Carrara Bergamo arriva a Lovere, con un appuntamento a ingresso libero, aperto a tutti.
Una conversazione dedicata a uno straordinario capitolo della storia dell’arte tra Cinque e Seicento, partendo da uno dei suoi protagonisti, Simone Peterzano allievo di Tiziano e maestro di Caravaggio.
L'incontro con i curatori diventa un'occasione di scoperta di Simone Peterzano, allievo di Tiziano e maestro di Caravaggio.

 



Il nuovo sito della Rete Museale dell'Ottocento

E' stato presentato oggi il nuovo sito della Rete museale dell'800 lombardo, alla quale aderiscono l'Accademia Carrara, Bergamo, ente capofila, l'Accademia di Brera, Milano; l'Accademia Tadini, Lovere; l'Ateneo di scienze, Lettere e Arti, Brescia; Il Castello Bonoris e la Collezione Lechi, Montichiari; il Museo Civico Ala Ponzone, Cremona; Il Museo Diotti, Casalmaggiore; Il Museo Poldi Pezzoli, Milano; Villa Carlotta, Tremezzina (Como); La Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia.

Nata nel 2004, la Rete si è ricostituita nel 2019 grazie al supporto di Regione Lombardia con l’intento di valorizzare e promuovere luoghi e raccolte legati a vario titolo alla cultura ottocentesca.

La Rete dell’800 Lombardo riunisce istituzioni che riconoscono il proprio tratto identitario comune nel patrimonio artistico e culturale del XIX secolo in Lombardia, testimoniando con le loro collezioni la ricchezza, la molteplicità e la complessità di quell’epoca.

La Rete intende sviluppare progetti di studio, ricerca e valorizzazione, la divulgazione del suo messaggio culturale, allo scopo di offrire e garantire una migliore offerta culturale attraverso strumenti integrati di guida al territorio, in un’ottica attrattiva indirizzata a consolidare i pubblici esistenti e coinvolgerne altri, ora anche grazie a un nuovo sito.



Ricordando Giovanni Andrea Gregorini

Il Comune di Lovere organizza sabato 30 novembre 2019, alle ore 15:00 presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5), un convegno sulla figura dell'industriale Giovanni Andrea Gregorini, pioniere dell'industria siderurgica italiana, amministratore e deputato al Parlamento, in occasione del bicentenario della nascita (1819-2019).

PROGRAMMA

Saluti istituzionali

Roberto Forcella, Presidente della Fondazione Accademia di belle arti Tadini ONLUS

Alex Pennacchio, Sindaco di Lovere

Introduce e presiede
- Prof. Mario Taccolini, Università Cattolica del Sacro Cuore

Interverranno:

• Prof. Giancarlo Maculotti, Circolo Culturale Ghislandi

• Prof. Giovanni Gregorini, Università Cattolica del Sacro Cuore

• Dott. Simone Signaroli, Società Cooperativa Sociale “Il Leggio”, responsabile della schedatura del Fondo Gregorini presso la Biblioteca Civica di Lovere.



Bergamaschi in viaggio tra Cinquecento e Novecento

Si terrà venerdì 8 e sabato 9 novembre 2019 nell’Auditorium Ermanno Olmi a Bergamo (via Sora 4) il convegno Bergamaschi in viaggio tra Cinquecento e Novecento, organizzato in occasione dei quarant’anni di Archivio Bergamasco, organizzatore dell’iniziativa.

La Fondazione Accademia di belle arti Tadini ONLUS partecipa attraverso la relazione di Silvia Capponi, curatrice della mostra Giorgio Oprandi. Lo sguardo del viaggiatore, tenutasi a Lovere nel 2017.

La dr.sa Capponi interverrà sabato 9 novembre, nel pomeriggio, con una relazione dedicata a Giorgio Oprandi "cavaliere errante della pittura". Impressioni d'italia e d'Africa tra gli anni Venti e Trenta del XX secolo.



Tra Veneto, Lombardia e Manierismo romano: l’arte del Cinquecento a Crema

Giovedì 7 novembre alle ore 20.30 presso la Sala degli Affreschi dell'Accademia Tadini (con ingresso da piazza Garibaldi 5) Matteo Facchi e Gabriele Cavallini, curatori della mostra Il Manierismo a Crema. Un ciclo di affreschi di Aurelio Buso restituito alla città allestita a Crema nel Museo Civico di Crema e del Cremasco dal 20 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020, tracceranno una panoramica dela produzione artistica del Cinquecento cremasco.

La conferenza trae spunto dalla restituzione alla città di un importante ciclo di affreschi di Aurelio Buso, ma estende l'analisi alle principali opere d’arte rinascimentale presenti nel territorio cremasco nel Cinquecento, in stretto dialogo con Milano, Venezia e Brescia e importanti aggiornamenti sulla cultura manierista sviluppatasi a Roma e innestata a Mantova da Giulio Romano.

Il patrimonio artistico cremasco e le sue vicende storiche sono centrali nella rilettura del patrimonio artistico dell'Accademia Tadini grazie al progetto del conte di fare della propria collezione un Museo civico, tracciando le coordinate di una scuola pittorica locale.

La mostra cremasca costituisce quindi un'ottima occasione di riflessione sulle raccolte dell'Accademia Tadini, e consolida la collaborazione tra le due istituzioni culturali.